Home / Diritto Internazionale / Dall’esodo alla Cittadinanza Jus Sanguinis: storia dell’emigrazione marchigiana in Argentina
Dall’esodo alla Cittadinanza Jus Sanguinis: storia dell’emigrazione marchigiana in Argentina
Dall’esodo alla Cittadinanza Jus Sanguinis: storia dell’emigrazione marchigiana in Argentina | Avvocato Gianluca Mengoni

Dall’esodo alla Cittadinanza Jus Sanguinis: storia dell’emigrazione marchigiana in Argentina

Breve storia dell’emigrazione marchigiana in Argentina e l’attuale fenomeno del ritorno in Italia tramite richieste di cittadinanza Jus Sanguinis.

 

In circa 100 anni, tra il 1876 ed il 1976, oltre 200.000 marchigiani, circa il 30% di coloro che emigrarono dalla regione andarono in Argentina.

Ancora oggi su 92.000 marchigiani all’estero, 42.000 sono residenti in Argentina.

Se i primi a raggiungere il nuovo continente furono gli uomini di mare, quelli più numerosi che li seguirono furono i contadini di tutte le province, soprattutto quella di Macerata.

Giunti più tardi degli altri italiani, i marchigiani non trovarono facilmente lavoro a Buenos Aires e si dovettero spostare molte miglia verso l’interno: luoghi lontani tra loro, così come il piccolo centro di Chivilcoy, la cui traduzione in italiano è “andare ad abitare lontano”, in un luogo fuori dal mondo.

Gli agricoltori in questi nuovi ambiente dovettero reimparare il mestiere: drammatico per alcuni fu l’impatto con la natura ostile, a volte anche pericolosa, capace di distruggere interi raccolti o favorire la diffusione di malattie. Chi non tornò indietro dalla disperazione imparò una nuova agricoltura volta alla raccolta di uva, frutta, ortaggi per l’autoconsumo. La distanza fra le proprietà contadine mise in crisi uno dei pilastri del bracciantato marchigiano, la manodopera di vicinato: ma la meccanizzazione dell’agricoltura riuscì con il tempo a superare le difficoltà.

Dal 1976 ad oggi sono emigrate dalle Marche oltre 700.000 persone a fronte di una popolazione residente che nello stesso periodo è rimasta compresa tra 900.000 e 1.500.000 unità. Oggi il mondo si è rovesciato, i discendenti argentini di quei marchigiani emigranti vogliono tornare a vivere in Italia attraverso la richiesta della cittadinanza Jus Sanguinis, per cui è bene conoscere la storia dei loro avi e le modalità per conseguire questo status.


Studio Legale Avvocato Gianluca Mengoni
Tel e Fax +39 071 7108865
Cell +39 3474109169
Email: info@avvocatogianlucamengoni.it
*Contatto con collaboratore madrelingua spagnolo disponibile su richiesta*

 

Feedback dal web

“Vivamente consigliato per i ricorsi sulla cittadinanza italiana”

★★★★★ Fernando Mora (Google)
Sono profondamente grato al Dott. Gianluca Mengoni, che mi ha rappresentato nel mio caso di cittadinanza italiana presso il tribunale di Firenze. In primo luogo, perché si è sempre dimostrato molto positivo e cortese in tutte le nostre interazioni, particolarmente ricettivo nonostante il mio livello di italiano ancora piuttosto elementare. In secondo luogo, per la dedizione dimostrata nel mio caso, piuttosto atipico in questo procedimento, in quanto comportava un diverso tipo di argomentazione. Il Dott. Mengoni ha trovato nei miei documenti venezuelani gli elementi necessari per procedere con il suo ricorso a mio favore. Inoltre, il Dott. Mengoni ha dovuto condurre questo procedimento in un clima di incertezza generato dalla controversia relativa all’approvazione di una nuova legge sulla cittadinanza, che ha aggiunto ulteriori complicazioni al mio caso. Per questi motivi, consiglio vivamente il suo studio legale per la gestione dei ricorsi legali relativi alla cittadinanza italiana.
 

Alcuni articoli relativi all’ottenimento della Cittadinanza Italiana tramite Jus Sanguinis:
La Corte di Cassazione amplia la possibilità di provare la trasmissione della Cittadinanza Italiana Jus Sanguinis
Consulenza e assistenza controversie nella Repubblica Dominicana
“Ius Sanguinis”, la Cittadinanza Italiana per discendenza

 

Riguardo Gianluca Mengoni

Scorri in cima